Ecco 3 trucchetti che usano le banche

Oggi ti svelo 3 trucchetti che usano le banche. Quindi, leggi con attenzione e difenditi!

 

(E condividi questo articolo per aiutare gli altri)

 

 

 

1) Per spiegare il primo trucco che usano, mi faccio aiutare da una pubblicità vista su un giornale famoso (foto qui sopra fatta qualche settimana fa).

 

Sulla foto vedi che il fondo si sta vantando dei suoi numeri perché sta facendo numeri pazzeschi e li confronta con l’indice di riferimento.

Insomma, sembra un fondo d’investimento che riesce a battere il mercato negli ultimi anni.

Questo fondo costa quasi il 2% all’anno. Alte come commissioni. Ma se rende così bene, li pago volentieri giusto?

No, sbagliato! Perché prima bisogna capire se quel mercato a cui fanno riferimento sia quello giusto da confrontare.

Ho letto i documenti informativi e ho visto che il fondo, ufficialmente, dichiara di voler battere il mercato ACWI MSCI Financials (settore finanziario globale) rappresentato soprattutto da banche americane.

Lo sai dove sta il problema? Il fondo è composto principalmente da banche EUROPEE, quindi il mercato di riferimento dichiarato è totalmente sbagliato da usare come paragone.

 

E’ come paragonare mele e pere.

 

Infatti, le banche europee hanno sovraperfomato quelle americane negli ultimi anni. Anzi, l’Europa sta performando meglio di tanti indici americani. Ma sarà sempre così?

Questo fondo ha rendimenti molto simili ad un ETF che segue l’indice MSCI Europe Financials. Solo che costa 10 volte meno il nostro ETF.

 

Questo è il primo trucco: paragonano risultati ottenuti con indici sbagliati. Molto usato.

 

 

2) Dichiarano che i costi d’ingresso e uscita sono uguali a zero senza menzionare gli altri. Certo! 

 

Peccato che i costi importanti sono quelli di GESTIONE ANNUALI (TER, SPESE CORRENTI). Sono quelli che devi guardare. 

 

 

Quando i costi annui sono al 1,5% o superiori, occhio! Erodono tantissimo il tuo capitale nel lungo termine.

Nota: in realtà anche l’1% è tanto. Esempio: un fondo obbligazionario venduto dalla banca costa 1% ogni anno, ma un ETF simile costa magari lo 0,1%. Sempre paragonare! 

 

Dare un’occhiata a cosa offre il mercato.

 

 

3) Ti dicono che un fondo è buono solo perché ha avuto performance positive negli ultimi.

 

 

Aspetta, aspetta. E chi ha detto che performance positive garantiscono la bontà e l’efficacia di un fondo?

 

 

E se un altro fondo avrebbe fatto ancora meglio (e di solito lo troviamo)? 

 

 

Esempio: Se un fondo azionario globale venduto dalla banca ha fatto un +6% annuo negli ultimi anni, bastava scegliere un etf globale normale e ne facevi di più.

 

 

Sempre paragonare più fondi tra di loro per capire quale funziona meglio e capire il perché. poi puoi decidere se un fondo è buono o meno.

 

Non farti incantare solo dai numeri positivi! E se potresti fare di più assumendo lo stesso rischio?

 

 

Le banche usano anche altri trucchetti ma ne parlerò un’altra volta.

 

 

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