Deposito SuperSmart Premium vs Trade Republic: la verità sul 3,25%
Disclaimer: questo articolo ha scopo puramente informativo e non rappresenta una raccomandazione finanziaria. Ti invitiamo a valutare autonomamente le condizioni e a consultare un consulente prima di investire sui mercati.
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TogglePoste Italiane ha riaperto il Deposito SuperSmart Premium al 3,25% lordo annuo, e Trade Republic risponde con il 3% pubblicizzato da Brad Pitt. Sembra facile scegliere: prendi il numero più alto e via. Ma bisogna considerare tutto.
Facciamo i conti veri insieme.
Cos'è il Deposito SuperSmart Premium di Poste Italiane e come funziona
Partiamo dalle basi, perché qui c’è il primo malinteso da chiarire.
Il Deposito SuperSmart Premium non è un investimento: è un parcheggio di liquidità. Tu metti i soldi da parte, li lasci fermi per un anno, e alla fine ricevi degli interessi. Niente di più, niente di meno.
Poste Italiane, attraverso il Libretto Smart, offre su questo deposito un tasso del 3,25% annuo lordo alla scadenza dei 366 giorni. Il prodotto è emesso da Cassa Depositi e Prestiti con la garanzia dello Stato italiano, un dettaglio che dà tranquillità a chi mette da parte i risparmi.
La somma minima per iniziare è di 500 euro, e puoi svincolare il denaro in qualsiasi momento, anche parzialmente e senza costi aggiuntivi.
C’è però una condizione fondamentale che devi conoscere prima di attivare il Deposito SuperSmart Premium: il tasso del 3,25% si applica solo alla cosiddetta “nuova liquidità“. Cosa significa?
Significa che devi essere titolare del Libretto Smart di Poste Italiane e versare somme nuove, provenienti da un conto esterno, tramite bonifico, assegno oppure accredito di stipendio o pensione.
Il periodo utile per apportare questa nuova liquidità resta aperto fino al 10 settembre 2026, salvo chiusura anticipata dell’offerta.
Attenzione al gioco più comune: se hai già dei soldi su un conto BancoPosta o su un altro libretto di Poste Italiane e li sposti sul Libretto Smart, quelle somme non contano come nuova liquidità.
Poste Italiane fa questa distinzione proprio per premiare chi porta fondi aggiuntivi. Quindi la mossa intelligente è trasferire i soldi da un’altra banca dove li tieni fermi, non fare girotondi interni.
Deposito SuperSmart Premium vs Trade Republic: i conti veri su 10.000 euro
Ora arriviamo al cuore della questione. Facciamo un esempio concreto con 10.000 euro, perché i numeri astratti non servono a nessuno.
Con il Deposito SuperSmart Premium di Poste Italiane al 3,25%, su 10.000 euro maturi 325 euro lordi in un anno. Ma qui scatta l’onestà scomoda che nessuna pubblicità ti mostra.
Su questi interessi devi togliere il 26% di tasse — non il 12,50% dei buoni fruttiferi postali o dei BTP, ma un quarto pieno. E devi togliere anche l’imposta di bollo dello 0,20% sul capitale, cioè altri 20 euro. Il risultato? Non 325 euro, ma circa 220 euro netti. Un rendimento reale finale del 2,2%.
E Trade Republic? La fintech tedesca offre ai nuovi clienti un tasso promozionale del 3% lordo sulla liquidità non investita, fino a 50.000 euro. Su 10.000 euro sono 300 euro lordi, meno il 26% di tasse, meno l’imposta di bollo sul conto. Netti restano circa 202 euro. Un rendimento del 2%.
Il verdetto è chiaro: il Deposito SuperSmart Premium di Poste Italiane vince di circa 18 euro in 1 anno su 10.000€ parcheggiati. Ma c’è un secondo punto ancora più importante.
La trappola dei tassi: perché Trade Republic può cambiare e Poste Italiane no
Il tasso di Trade Republic è legato ai tassi della Banca Centrale Europea. Trade Republic dichiara apertamente di seguire la BCE per stabilire la remunerazione della liquidità.
Questo significa che se la BCE abbassa i tassi — cosa possibile in qualsiasi momento — il tuo rendimento scende con loro.
Il Deposito SuperSmart Premium, invece, è a tasso fisso. Lo sai fin dal momento dell’attivazione. Quando aderisci sai già che tra 366 giorni avrai il 3,25% lordo, qualunque cosa faccia la BCE. Per chi vuole parcheggiare liquidità con la certezza del risultato, questa garanzia di Poste Italiane vale più di mezzo punto percentuale di promessa variabile. Io, per un parcheggio, preferisco sempre la certezza.
Devo essere trasparente su una cosa: di solito i prodotti di Poste Italiane non mi entusiasmano. Analizzo polizze, fondi e buoni postali per lavoro, e raramente sono i migliori sul mercato.
Ma su questo Deposito SuperSmart Premium sono rimasto sorpreso: rispetto alle banche tradizionali, che ruotano tra l’1,5% e l’1,7% netto, è davvero una buona soluzione per chi vuole parcheggiare.
La verità che né Poste Italiane né Trade Republic ti diranno mai
Arriviamo alla cosa più importante di tutte, quella che vale più dell’intero confronto. Né il Deposito SuperSmart Premium né Trade Republic riescono a battere l’inflazione che vivi davvero sulla tua pelle.
L’inflazione ufficiale è poco sopra il 2%, ma quella percepita nella vita quotidiana — basta pensare a quanto costava un gelato vent’anni fa — è più vicina al 4% annuo.
Un rendimento netto del 2,2% ti aiuta a difenderti in parte, ma non ti rende immune. Un parcheggio di liquidità serve per una cosa sola: mettere da parte soldi che ti serviranno tra pochi mesi o un paio d’anni — per il mutuo, per la macchina, per i figli — senza perderne troppo valore nel frattempo.
Ma se il tuo obiettivo è far crescere davvero il patrimonio e non essere succube dell’inflazione, mi dispiace: dovrai passare dagli investimenti veri, ed è un altro mondo. Il Deposito SuperSmart Premium di Poste Italiane è ottimo per quello che è. Solo, sappi esattamente cosa stai comprando.
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