Come investire nel 2026: azioni, obbligazioni, materie prime, forex, cripto e psicologia dell’investitore
Il 2025 è stato un anno talmente pieno di eventi – politici, macroeconomici, emotivi e tecnici – che molti investitori lo ricorderanno come un periodo di montagne russe. Non solo sui grafici, ma soprattutto nella testa.
Contenuti
ToggleTra il doppio crollo dovuto ai dazi di Trump, il ruolo inatteso della Corte Suprema americana, l’indebolimento del dollaro, l’esplosione di oro e argento e i movimenti improvvisi di Bitcoin, il 2025 ci ha lasciato una certezza:
Non possiamo prevedere il futuro. Possiamo solo prepararci.
In questo articolo vediamo:
cosa è successo nel 2025
quali lezioni portarci nel 2026
cosa aspettarsi da ogni asset (ma questo non vuol dire che succederà, anzi. Potrebbe accadere il contrario tranquillamente)
una tecnica psicologica fondamentale per investire con lucidità: la tecnica dello scenario peggiore
Azioni
Il 2025 è stato dominato dai dazi e dallo scontro Trump-Powell sui tassi. Risultato?
un doppio crollo dell’azionario globale tra marzo e aprile
una risalita rapidissima e inattesa
nuovi massimi tra ottobre e novembre
performance eccellenti per molti settori, soprattutto materie prime, gold miners, uranio, AI, difesa, semiconduttori
risultati sorprendenti per l’Italia: il FTSE MIB ha fatto +30%, superando perfino l’S&P500
Il messaggio principale del 2025 è stato chiaro:
I mercati non seguono la realtà. Seguono le aspettative.
Ed è proprio sulle aspettative che si giocherà il 2026.
Cosa potremmo vedere nel 2026
Il 2026 si prospetta come un anno con:
maggiore volatilità
possibili ritracciamenti importanti sull’azionario
un ruolo decisivo delle trimestrali USA (Nvidia, Amazon, Meta, Google)
un’eventuale “mini bolla” sull’AI che potrebbe sgonfiarsi
il rischio che l’azionario chiuda l’anno in rosso, anche se non è una certezza
Per chi investe a lungo termine
Il 2026 potrebbe essere un anno d’oro.
Perché comprare a prezzi più bassi è una benedizione mascherata.
Continua a investire regolarmente.
Aggiungi liquidità nelle fasi di ribasso.
Sfrutta la volatilità.
Per chi investe a breve termine
Il timing nel 2026 sarà molto più difficile.
Niente “compra e aspetta”: servirà più analisi tecnica, più disciplina e più velocità nelle decisioni.
Obbligazioni
L’obbligazionario nel 2025 ha sofferto, soprattutto:
Treasury USA ➝ penalizzati dall’incertezza politica e dai dazi
Europa ➝ più stabile, ma comunque sotto pressione
High Yield ➝ sorprendentemente il migliore (+4% in pochi mesi, crescita che abbiamo anche sfruttato con i clienti)
Il 2026 ruota tutto attorno a una domanda:
Cosa farà la Federal Reserve?
Powell non sarà più presidente nel 2026. Il possibile successore – vicino alle posizioni di Trump – potrebbe spingere per una serie di tagli dei tassi, indipendentemente dai dati economici.
Sappiamo che Trump vuole tassi più bassi per alleggerire il peso del debito pubblico USA. Anche perché il debito rischia di esplodere se non ci saranno entrate dei dazi.
Se i tassi scenderanno con decisione:
i prezzi delle obbligazioni tendono a salire
gli ETF obbligazionari potrebbero offrire un po’ di rendimenti
Se rimarranno alti:
l’obbligazionario rimarrà fiacco o laterale
la volatilità resterà più alta del normale
In sintesi:
Per il 2026 l’obbligazionario = potenziale interessante, ma altissima dipendenza dalla politica monetaria americana.
Oro e argento
Oro
Il 2025 sarà ricordato come uno degli anni più forti di sempre:
+57%
una performance 4 volte superiore all’S&P500
acquisti enormi da parte delle banche centrali
indebolimento del dollaro
timori geopolitici e politico-economici
Cosa aspettarsi nel 2026
Probabile scenario:
lieve crescita, ma molto più contenuta
fase laterale
possibili nuovi massimi, ma non un +50% come nel 2025
L’oro resterà un asset da bilanciamento per le mie strategie, non da speculazione.
Argento
L’argento è stato da tempo considerato un “sleeper asset” e ha avuto il suo risveglio nel 2025:
metà bene rifugio, metà materia prima industriale
usato in pannelli solari, AI, microchip
finalmente ha performato come molti analisti prevedevano da anni
Per il 2026
Probabilità più alta di rialzo rispetto all’oro, grazie alla crescente domanda industriale.
Ma anche qui:
➝ non aspettarti un altro +40% in sei mesi
Valute
L’EUR/USD nel 2025 è salito di oltre +11%, un’enormità per una coppia valutaria.
Ma attenzione:
Non è salito perché l’euro è stato visto come più forte in base a non so quali fattori o al fatto che l’economia europea sia fortissima. È salito principalmente perché il dollaro è stato molto più debole. O comunque percepito come tale.
I motivi:
incertezza politica USA
guerra commerciale e dazi
potenziale rallentamento economico
USD: perdita del suo ruolo come valuta rifugio
timori sulla sostenibilità del debito americano
Nel 2026 tutto dipenderà da:
i tassi USA
la Corte Suprema
la riforma Big Beautiful Bill
la percezione globale della solidità degli Stati Uniti
le elezioni mid-term a novembre 2026
Se gli USA e USD saranno percepiti come instabili → dollaro più debole → EUR/USD più alto.
Se tornano segnali di forza → dollaro più forte → EUR/USD giù.
Cripto
Il 2025 si sta chiudendo (anche se manca ancora 1 mese e può succedere di tutto) con:
Bitcoin: –30% dai massimi
Ethereum: vicino ai massimi… e poi crolla anche lui
molte altcoin: performance disastrate
rottura di supporti tecnici molto importanti
Molti analisti stanno iniziando a dire:
È iniziato un nuovo ciclo ribassista?
La risposta onesta: potenzialmente sì.
Cosa aspettarsi nel 2026
Il 2026 potrebbe essere:
l’anno delle grandi opportunità: se il Bitcoin scende ancora, si potrebbe pensare a degli acquisti MA si dovrà essere pronti ad aspettare un po’ per vederlo risalire.
ma non per le micro-altcoin: la stragrande maggioranza dei micro progetti cripto non si rialzerà probabilmente.
interessanti forse altri progetti solidi: BTC, ETH, DOT, SOL e pochi altri
Le cripto NON vanno usate esageratamente nel portafoglio: altissima volatilità = altissimo rischio.
Se vuoi ascoltare la live sui mercati 2026 dove ti mostro i grafici e approfondisco quanto detto su questa pagina, guarda la live qui sotto divisa in 2 parti:
Parte 1 (oppure guardalo su You Tube):
Parte 2:
La tecnica dello scenario peggiore
Il 2025 ci ha ricordato una cosa:
Le emozioni muovono più soldi dei dati.
Le persone hanno sofferto non tanto per i crolli… ma per le decisioni prese in preda alla paura.
E qui entra in gioco la tecnica più potente da usare nel 2026.
La tecnica dello Scenario Peggiore
È una tecnica che uso personalmente e che consiglio a tutti i miei clienti.
Come funziona?
Prima di investire, chiediti:
“Se va tutto malissimo, cosa faccio?”
E rispondi prima, non dopo.
Esempi:
“Se il mercato scende del –30%, continuerò a comprare?”
“Se Bitcoin scende a 50.000$, sono psicologicamente pronto?”
“Se il mio ETF perde il 15%, qual è il mio piano?”
“Se un supporto tecnico viene rotto, chiudo o mi faccio prendere dalla paura?”
Perché questo è fondamentale?
Perché nessuno riesce a prendere decisioni razionali nel mezzo del crollo.
Lo fai prima.
Lo fai a mente fredda.
Lo fai quando sei lucido.
E quando arriva la tempesta, non ti fai travolgere.
I migliori investitori non sono quelli che prevedono il futuro.
Sono quelli che rispettano la loro strategia decisa molto tempo prima.
Se vuoi lavorare con noi per investire nel 2026…

