Credenze limitanti: l'ostacolo più grande tra te e i tuoi obiettivi

COS’È UNA CREDENZA?

La potremmo definire una sensazione di certezza riguardo a qualcosa o qualcuno. È una sorta di programmazione interna per cui sappiamo qualcosa, anzi “crediamo” qualcosa, senza necessariamente pensare che sia la più logica o razionale – e senza sapere precisamente da dove deriva tale credenza.

mindset per avere più soldi

In altre parole, le credenze sono quelle forme di pensiero inconscio, irrazionale, che sviluppiamo nel corso della nostra vita e alle quali siamo legati senza sapere, in realtà, il perché. Esse sono il risultato delle esperienze vissute, dei consigli dei nostri parenti e genitori, o di eventi che ci hanno segnato in profondità.

mindset

Entrando nel concreto, le credenze si manifestano attraverso il nostro dialogo interiore – ovvero attraverso le frasi che ci ripetiamo inconsciamente durante il giorno. La verità è che, anche se non te ne rendi conto, il tuo dialogo interiore non cessa MAI.

Durante una giornata normale, è possibile che ti ripeta certe frasi anche centinaia, se non MIGLIAIA di volte. Con ogni probabilità, lo fai senza accorgertene. Se hai una buona capacità di osservazione interiore e se hai fatto pratica per anni, può essere che qualche volta riesca a “sentire” questa voce interiore – sarà comunque solo la punta dell’iceberg.

Facciamo un esempio. Prendiamo una persona sovrappeso (un esempio come un altro). Al netto di possibili condizioni patologiche o genetiche, come uno squilibrio ormonale o altri problemi medici reali e documentati (che sono rarissimi), esiste quasi sempre un problema di pensiero e di credenze.

I pensieri regolano le nostre azioni. Quindi anche i risultati che otteniamo.

La tua realtà attuale è il risultato dei tuoi pensieri del passato e delle cose che, a livello inconscio, ti sei raccontato.

Come dicevamo, prendiamo una persona sovrappeso. È possibile che nella sua testa, si ripeta frasi quali:

  • Nella mia famiglia sono tutti obesi, che senso ha fare la dieta?
  • Sono sempre stato grasso, sono grasso e rimarrò grasso per sempre
  • Sono triste, mi serve un po’ di gelato
  • Oggi non ho forze per andare a correre
  • Oggi ho avuto una brutta giornata, stasera niente palestra

E così via. Questi pensieri si convertono in azioni – ed in NON-azioni – che a loro volta determinano l’obesità di una persona. All’opposto, pensieri come “sono triste, non ho proprio fame” oppure “sono proprio giù di tono, occorre che mi metta sotto con la ginnastica!” spiegano perché una persona è magra. O addirittura anoressica.

Capito? Dietro ogni risultato c’è un’azione, e ogni azione è determinata da un pensiero!

Possiamo quindi concludere che cambiando i nostri pensieri possiamo cambiare i risultati che otteniamo.

Tornando all’ esempio precedente, la persona grassa avrà probabilmente sviluppato credenze di questo tipo:

– Non sono capace di stare a dieta! 

– Tutto quello che provo a fare finisce in un fallimento! 

– Sono negato per la ginnastica! 

– Quando si è tristi occorre chiudersi in sé stessi! 

Ritenendo che una persona triste abbia il diritto di sfogarsi, questa penserà che un buon modo per superare la tristezza è assaltare il frigo. E così farà. Alla fine, il risultato sarà il sovrappeso: si tratta di quelle che in psicologia vengono definite “profezie che si autorealizzano”.

In generale, quello che mi interessa farti capire – non voglio dilungarmi troppo nonostante il tema sia molto ampio – è che le credenze hanno 4 caratteristiche:

  1. Le credenze sono qualcosa di molto simile al concetto di “fede” 
  2. Le credenze non si basano su ragionamenti logici 
  3. Le credenze possono essere sia vere sia false 
  4. Le credenze non richiedono dimostrazioni rigorose 

Rileggi questa lista. E memorizza queste 4 caratteristiche.

CREDENZE LIMITANTI E CREDENZE POTENZIANTI

Una credenza può essere limitante o potenziante. Come dicono le due definizioni, le prime limitano la nostra vita, le seconde la potenziano.

Non dimenticare il punto 3 di quelli che ti ho spiegato poco fa: non si tratta di vero o falso. Non devi ragionar in termini di credenze vere e credenze false, perché è tutto soggettivo.

Non puoi attaccare l’inconscio con la logica: se nel profondo credi che i soldi siano pericolosi o che rovinino le persone, non cambierai questa credenza con la logica.

E allora come fai? Semplice: lavorando nel cambiare le credenze limitanti sostituendole con credenze potenzianti.

Nel corso del capitolo faremo proprio questo e lo faremo insieme con degli esercizi. Tuttavia, tieni presente una cosa: il punto di partenza è l’ascolto, l’osservazione di sé stessi.

Per cambiare le tue credenze sul denaro, devi prima identificarle. Devi prima capire cosa ti racconti sul denaro, cosa credi sia vero e cosa ti è stato raccontato sul denaro, fin da bambino.

Non si tratta di puntare il dito né di incolpare i tuoi genitori o i tuoi maestri. Devi solo capire dove sei ora per capire come cambiare la tua realtà. L’unico modo per farlo è affrontare ciò che sei ora, anche se non ti piace.

Ribadisco: questo esercizio non è pensato per incolpare qualcuno. I tuoi genitori, con gli strumenti e le conoscenze che avevano, hanno fatto del loro meglio. Non avrebbe alcun senso andare da loro e rimproverarli se ti hanno inculcato delle credenze limitanti.

Ho due notizie da darti:

  • è successo a tutti 🙂
  • Probabilmente, lo farai anche coi tuoi figli.

Che tu ci creda o no, a prescindere da quanto possa pensare di essere “arrivato”, ci sarà sempre qualcosa che lascerai in eredità ai tuoi figli i quali, a loro volta, dovranno lavorarci sopra. Ogni genitore pensa di fare del proprio meglio, ed è giusto che ci provi.

Eppure, la verità è che ogni figlio avrà qualcosa da smaltire, qualcosa che gli è piombato addosso da parte dei genitori. E tu, mi spiace dirlo, non farai eccezione.

Quando svolgerai questo esercizio, non provare rancore verso i tuoi genitori o verso i tuoi insegnanti. Ricorda che hanno fatto del loro meglio con gli strumenti e le capacità che avevano.

Ora sta a TE impegnarti per il tuo sviluppo. Sei tu l’unico responsabile della TUA vita.

COME CI LIMITANO LE CREDENZE?

Semplice. Se hai una credenza radicata, le tue azioni rispecchieranno questa credenza soprattutto a livello inconscio. Questo significa che NON ti accorgi di quello che fai.

Probabilmente dichiari di voler un risultato, ma poi le tue azioni dimostrano il contrario. In altre parole, ti “auto-saboti”.

  • Dici di voler dimagrire, ma non vai mai in palestra.
  • Dici di voler diventare ricco, ma spendi tutto ciò che guadagni
  • Dici di voler leggere di più, ma passi 2 ore al giorno sui social
  • Dici di voler una famiglia felice ma passi pochissimo tempo in casa

Eccetera. Questi pattern sono comuni e indicano un problema di fondo.

Non potrai MAI diventare ricco, finché non risolvi la credenza limitante che ti spinge in direzione contraria!

È probabile che ti abbiano detto che “i ricchi sfruttano le persone”, “i soldi son sporchi”, “se hai tanti soldi lo stato ti chiede tante tasse”, etc. Sono tutti miti. Ma prendiamo in analisi il primo: se pensi di essere una brava persona, inconsciamente sai di NON voler sfruttare le persone.

Quindi, il tuo inconscio risolve il problema impedendoti di diventar ricco. In questo modo, cerchi di risolvere il problema alla radice.

Se credi che “i ricchi sono tutti avari” e desideri essere una persona generosa che aiuta la famiglia e i meno fortunati, non diventerai mai ricco perché sotto sotto avrai paura di diventare avaro.

COME SI CREANO LE CREDENZE?

Le fonti delle credenze sono molteplici, ma possiamo racchiuderle in 3 categorie:

  • Fattori esterni: famiglia, maestri, tv, giornali, libri, internet, cinema, serie TV, vicini di casa, amici, conoscenti, ecc.
credenze limitanti
  • Esperienze personali: tutto ciò che hai vissuto e che ti ha segnato – o esperienze che hai vissuto da vicino. L’impatto emotivo di questi eventi ha una funzione molto importante nella generazione e sviluppo di una credenza.
  • Fantasia/immaginazione: pur ignorandone l’origine, inizi a credere in qualcosa che per te diventa una certezza ma, nella realtà, è priva di fondamento. A causa di questa certezza, avrai la percezione che qualsiasi cosa sia una continua conferma

La verità è che si innesca un circolo vizioso. Se sei convinto di qualcosa, vedi conferme ovunque. Queste non faranno altro che rafforzare la credenza. Rafforzando la credenza, i tuoi risultati andranno in quella direzione. Come va a finire? I tuoi risultati rafforzeranno la credenza stessa.

È possibile uscire da questo circolo vizioso? Sì, ma occorre tanto impegno. E soprattutto tanta sincerità con te stesso. Autoconvincersi di qualcosa che non ha un riscontro nella realtà non serve a nulla.

Io posso guidarti ma devi partire da una prospettiva di sincerità e di umiltà.

ESERCIZI

All’interno del mio libro FinanziariaMente troverai moltissimi esercizi legati alle credenze con video guidati per farli al meglio. Se vuoi liberarti dalle tue credenze limitanti, prendi la tua copia e avrai la possibilità di farlo! 🙂

>>> Prenota la tua copia del libro

libro FinanziariaMente

Compila il modulo e rispondiamo entro 24 ore!

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Nome e Cognome
Privacy dati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *