I 5 motivi per cui è difficile diventare milionari con l’interesse composto
Disclaimer: questo articolo ha scopo puramente informativo e non rappresenta una raccomandazione finanziaria. Ti invitiamo a valutare autonomamente le condizioni e a consultare un consulente prima di investire sui mercati.
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ToggleMolte volte si fanno esempi di interesse composto di questo tipo:
investi 200€ al mese per 40 anni al 10% di rendimento medio annuo e sarai milionario. In questo caso ottieni circa 1.264.800€ (lo puoi calcolare da solo usando la nostra calcolatrice speciale)
Sì, tutto molto bello. Matematicamente ci siamo! Ma ci sono alcune criticità nella vita reale.
Infatti, se è davvero così semplice…perché non siamo già tutti milionari?
Te lo dico io: perché la teoria non tiene conto di emozioni, tentazioni, sfighe, figli, imprevisti e aperitivi.
La realtà è che ci sono 5 ostacoli veri e concreti che fanno fallire anche il piano meglio impostato.
E in questo articolo te li spiego tutti, uno per uno. Così capisci cosa ti sta veramente impedendo di costruirti quella benedetta stabilità/libertà finanziaria.
Ma se non sai cos’è l’interesse composto, ti consiglio prima di leggere questo articolo dove lo spiego bene.
Ostacolo 1
Il primo ostacolo è il più semplice e importante: il tempo! Facciamo degli esempi così capirai l’importanza del tempo e potrai spiegare questo concetto ai giovani.
Riprendiamo l’esempio di prima e consideriamo il rendimento medio annuo del 10% (nel prossimo capitolo parleremo se è possibile arrivarci realisticamente parlando). Ricordo che puoi arrivare a questi risultati usando la nostra calcolatrice gratuita e speciale: https://www.empathy-money.com/calcolo-interesse-composto/
Investiamo 200€ al mese per 40 anni = 1.264.816 €
Investiamo 200€ al mese per 35 anni = 759.328 € (hai perso “solo” il 12 % del tempo (5 anni), ma hai bruciato il 40 % del risultato finale)
Investiamo 200€ al mese per 30 anni = 452.098 €
Investiamo 200€ al mese per 25 anni = 265.367 €
Investiamo 200€ al mese per 20 anni = 151.874 €
Investiamo 200€ al mese per 15 anni = 82.894 €
Investiamo 200€ al mese per 10 anni = 40.969 €
Ecco una bella tabella riassuntiva che ti mostra in base al tempo perso, quanto capitale bruci (come fatto con il primo esempio qui sopra tra parentesi):
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Investimento di 40 anni |
||
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Anni |
Tempo perso |
Capitale bruciato |
|
35 |
-12% |
-40% |
|
30 |
-25% |
-64% |
|
25 |
-37,5% |
-79% |
|
20 |
-50% |
-88% |
|
15 |
-62,5% |
-93,5% |
|
10 |
-75% |
-97% |
Praticamente ti to dicendo che 10 anni in meno ti costano il 64% del capitale finale accumulato e 15 anni in meno ti costano l’80% del capitale!!!
Ora capisci perché dico che il tempo è il motivo numero 1 per cui le persone non sono milionarie. Serve costanza e autodisciplina fuori dal comune.
L’interesse composto inizia a farsi sentire bene più in là nel tempo!
I giovani hanno tutto il tempo di questo mondo. Ma pochissimi lo sfruttano. Che peccato!
Smettiamola di definire 5-6-7 anni un periodo d’investimento lungo. Investire a lungo significa da 10/15 anni in su.
Ostacolo 2
Non rischiamo e non ci avviciniamo neanche un po’ al 10% di rendimento medio annuo. Dagli esempi che vedi sopra capisci che, per arrivare al 10% medio annuo, devi investire soprattutto in azioni.
Non è una raccomandazione personalizzata ma un dato di fatto.
Significa che almeno il 75%/80% del portafoglio deve essere investito in azioni. E questo, forse, non piace a tutti.
Il grande problema dei risparmiatori italiani è che investono in prodotti che non rendono molto oppure in prodotti che rendono di più ma costano parecchio. Nel prossimo capitolo parleremo di costi. Ma torniamo all’asset allocation.
Anche parlando di fondi pensione vale la stessa cosa. Pochi investono soldi nei fondi pensione (circa un terzo degli italiani) ma le linee d’investimento scelte non sono molto redditizie. Gli italiani scelgono linee garantite/obbligazionarie che non aiutano nemmeno a coprire l’inflazione, figuriamoci arrivare al 10% medio annuo.
Il fatto è che in Italia abbiamo paura ad investire in azioni e siamo legati all’obbligazionario (BTP, fondi garantiti e obbligazionari ecc.) e al mattone.
Ma se provassimo a vivere il rischio sui mercati azionari in modo diverso, avremmo risultati più soddisfacenti.
Importante considerazione: lo sapevi che il mercato azionario è il più reattivo di tutti?
Storicamente, gli bastano 3-4 anni per recuperare eventuali crolli.
L’obbligazionario e l’oro sono MOLTO LENTI a recuperare. L’oro, ad esempio, ha avuto bisogno anche di 9-10 anni per recuperare. Esempio estremo: se avessimo comprato oro nel 1980, avremmo dovuto aspettare 25 anni (!) per recuperare.
Obbligazionario stessa storia: a volte abbiamo bisogno di 10-15 anni per recuperare.
Da questo punto di vista, l’azionario mi da un senso di sicurezza superiore. Quindi, se qualcuno ha almeno 10 anni d’investimento davanti, l’azionario può portare a più risultati e, storicamente, abbiamo anche il tempo per recuperare.
Ovviamente, tutte queste considerazioni si basano su dati passati che sappiamo non essere indicatori di movimenti futuri.
Che ne dici? Stai considerando il rischio dell’azionario in maniera diversa?
Come detto prima, chi investe con gli istituti finanziari ha “in pancia” molti fondi che costano troppo. E questo va a minare il rendimento potenziale.
Infatti, ora parliamo di costi e fisco, il terzo ostacolo.
Ostacolo 3
Costi e fisco.
La parte fiscale è facile. Bisogna pagare il 26% sulle plusvalenze. Esempio semplificato: investi 1.000 € e, alla fine dell’investimento, ne hai 10.000 €. Paghi il 26% su 9.000€ = 2.340 € di tasse.
Ma poi il calcolo un po’ si complica quando investiamo ogni mese per anni. Ma lasciamo stare un attimo il discorso del prezzo medio di carico, LIFO e FIFO ecc.
Nota importante: le tasse si pagano solo ed esclusivamente quando VENDIAMO. Se compriamo e basta e i fondi d’investimento sono accumulativi (cedole e dividendi vengono reinvestiti nel fondo), non dobbiamo pagare alcuna tassa.
Non è scontato perché in alcuni Paesi si pagano tasse anche se gli investitori non vendono niente.
Ora parliamo di COSTI. Qui la faccio breve: i costi più importanti sono i costi di gestione annui (guardare la voce “Spese correnti” o “TER” nei documenti informativi KID).
Lasciate stare i costi di entrata e uscita, non influiscono molto nei fondi comuni d’investimento. Dovete trovare i costi in % che pagate ogni anno.
Pagare il 2% all’anno o l’1% all’anno fa tutta la differenza del mondo e parliamo di decine di migliaia di euro lasciati per strada se non stiamo attenti.
Faccio un esempio numerico così capisci al volo l’impatto dei costi. Prendiamo l’esempio di prima: investi 200€ al mese per 40 anni al 10% di rendimento medio annuo e abbiamo detto che arriviamo a circa 1.264.800€.
MA ho considerato costi uguali a ZERO.
Quindi, ora vediamo l’impatto dei costi annui:
FONDO A
Costi: 2% all’anno (tipico per un fondo azionario venduto dagli istituti finanziari), arrivano anche a 2,5% all’anno.
Rendimento finale: 698.202 €
FONDO B
Costi: 0,25% all’anno (tipico per un fondo ETF azionario)
Rendimento finale: 1.172.432 €
Quindi, scegliendo solo altri strumenti senza cambiare il livello di rischio perché i mercati sono gli stessi (e i crolli negli anni vanno SFRUTTATI e NON gestiti diversamente), risparmiamo nell’esempio ben 470.000€, quasi mezzo milione… OPS!
Nota: questi numeri li ottieni con la nostra calcolatrice: https://www.empathy-money.com/calcolo-interesse-composto/
È speciale proprio perché contiene la voce “Costi”, non ne trovi simili online.
Ostacolo 4
Inflazione: beh non c’è molto da dire. Se qualcuno riesce ad accumulare 1 milione in anni di investimento, potrà comunque comprare meno cose rispetto ad oggi.
Infatti, sarebbe intelligente fare simulazioni considerando anche l’inflazione, diciamo del 2%, a lungo termine. Esempio: invece che considerare il 10% annuo medio, togliere l’inflazione e considerare l’8%. I calcoli non sono proprio questi ma per una stima andranno bene.
Calcola che, a lungo termine, l’inflazione può erodere il tuo capitale anche della metà o più.
Ostacolo 5
Costanza e perseveranza nonostante tutto (imprevisti, noia, ecc.)
Credimi, investire a lungo termine è tosta! Soprattutto, dal punto di vista psicologico. Ecco alcune situazioni che ti capiteranno:
- Hai una spesa imprevista importante e devi decidere se attingere ai fondi investiti. E se il mercato proprio in quel momento crolla? Venderai in perdita? E l’interesse composto dove lo mettiamo?
- Ti annoierai: investire a lungo è noioso. Puoi non vedere risultati interessanti per anni. La motivazione sarà alta anche dopo 5 anni? Dopo 10? Dopo 20 anni? Investirai sempre ogni mese?
- Un amico ti parlerà di un’occasione per guadagnare soldi con investimenti particolari ma non hai budget. Deciderai di tirarli fuori dall’investimento a lungo termine e potenzialmente rovinare l’interesse composto?
E se vorrai riacquistare tutto dopo un po’, lo farai a prezzi molto più alti e, quindi, peggiori da un punto di vista di investimento?
- Avrai meno budget nel futuro. Cosa farai? Ti fermerai o continuerai a tenere attivo il piano d’investimento?
Sono sollo alcune delle situazioni che incontrerai in 10, 15, 20 o più anni. Sarai all’altezza di seguire il piano nonostante tutto?
5 Passi da fare
Riassumendo, devi fare le seguenti cose per aumentare la probabilità di arrivare ad un milione di euro di capitale finale o, comunque, di vedere somme importanti:
- Inizia il prima possibile (i giovani hanno il tempo necessario).
- Scegli fondi grandi e diversificati e che costino poco (parlo di ETF in questo video).
- Investi con costanza nonostante i mille imprevisti e preparati ad un’attività noiosa ma redditizia.
- Rischia! Inizia a valutare il mercato azionario da una prospettiva diversa e diversifica bene. Ovviamente, sempre in ottica del tuo profilo di rischio. Ma è la componente azionaria quella che ti porterà a rendimenti interessanti!
- Non vendere MAI! Anche se vuoi bilanciare il tuo portafoglio fallo con gli acquisti, non con le vendite. Così non paghi tasse e fai lavorare bene l’interesse composto!
Detto questo, se hai bisogno di costruire il tuo piano decennale, ventennale o trentennale, inviaci il modulo che trovi qui sotto e ti risponderemo entro 24 ore.

