Pensione minima: cos’è, a chi spetta e differenza con assegno sociale
La pensione minima è un’integrazione al trattamento pensionistico erogata dall’INPS, pensata per chi ha versato contributi ma percepisce un importo mensile inferiore a una soglia minima stabilita annualmente. Non è una pensione a sé stante, ma una maggiorazione che garantisce un reddito minimo vitale.
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ToggleQuesta misura è molto importante per proteggere economicamente i pensionati con redditi bassi, in particolare donne e lavoratori con carriere discontinue.
Cos’è la pensione minima
La pensione minima consiste in un’integrazione al trattamento previdenziale, concessa a chi ha maturato il diritto alla pensione ma riceve un importo mensile inferiore al minimo previsto dalla legge.
Nel 2025 questo importo è pari a 603,40 € mensili, che può salire a 616,67 € grazie a un’integrazione straordinaria.
Chi ha diritto alla pensione minima
Per accedere alla pensione minima nel 2025 servono:
Almeno 67 anni di età;
Almeno 20 anni di contributi versati;
Reddito personale e familiare inferiore ai limiti fissati dall’INPS;
Cittadinanza italiana o equiparata, con residenza stabile in Italia.
Comunque, bisogna essere titolari di una pensione diretta (vecchiaia, invalidità) o indiretta (reversibilità), calcolata con il sistema retributivo o misto;
In linea generale, non hanno diritto all’integrazione al minimo i pensionati il cui trattamento è calcolato interamente con il sistema contributivo, cioè chi ha iniziato a versare contributi dopo il 1° gennaio 1996.
Tuttavia, alla luce della recente pronuncia costituzionale n.94 del 2025, questo limite non vale più per coloro che percepiscono un assegno ordinario di invalidità.
Chi è invalido e percepisce una pensione molto bassa, calcolata esclusivamente con il sistema contributivo, oggi ha diritto al supplemento economico per raggiungere l’importo minimo garantito dalla legge italiana, assicurando così un sostegno dignitoso per le necessità quotidiane.
Come funziona l’integrazione
Se la pensione che spetta a una persona è inferiore al trattamento minimo, l’INPS può integrare l’importo fino alla soglia prevista, ma solo se vengono rispettati i limiti reddituali.
L’integrazione non è automatica per tutti: va richiesta e viene concessa previa verifica della situazione reddituale del pensionato e del suo nucleo familiare.
Importo della pensione minima nel 2025
| Anno | Trattamento minimo | Con integrazione extra | Totale mensile |
|---|---|---|---|
| 2024 | 598,61 € | 8 € | 606,61 € |
| 2025 | 603,40 € | 13,27 € | 616,67 € |
Questi importi si applicano su 13 mensilità e sono esenti da IRPEF per chi resta sotto la soglia minima imponibile.
Differenza tra pensione minima e assegno sociale
Molti confondono la pensione minima con l’assegno sociale, ma si tratta di due strumenti molto diversi:
| Caratteristica | Pensione Minima | Assegno Sociale |
|---|---|---|
| Tipo di prestazione | Previdenziale (contributiva) | Assistenziale (senza contributi) |
| Chi può riceverla | Chi ha versato contributi INPS | Chi non ha (o ha pochi) contributi |
| Requisiti anagrafici | Minimo 67 anni | Minimo 67 anni |
| Requisiti reddituali | Reddito sotto soglia INPS | Reddito quasi nullo o molto basso |
| Importo 2025 mensile | Fino a 616,67 € | Fino a 538,69 € |
| Tredicesima | Sì | Sì |
| Tassazione | Generalmente esente (sotto soglia) | Esente |
In sintesi:
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La pensione minima è un’integrazione a una pensione già maturata con contributi.
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L’assegno sociale è un aiuto economico per chi non ha diritto ad alcuna pensione.
Per ottenere l’Assegno, tutti i cittadini italiani e stranieri devono soddisfare i seguenti requisiti:
- 67 anni di età;
- stato di bisogno economico;
- cittadinanza italiana e situazioni equiparate;
- residenza effettiva in Italia;
- requisito dei dieci anni di soggiorno legale e continuativo in Italia (dal 1° gennaio 2009).
Inoltre:
- i cittadini comunitari e i cittadini extracomunitari familiari di cittadini comunitari devono essere iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
- i cittadini extracomunitari devono essere titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al cumulo del reddito del coniuge per i cittadini coniugati.
Fonte e altre info: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-sociale-50184.assegno-sociale.html
Come fare domanda per la pensione minima
Se possiedi i requisiti, puoi fare richiesta di integrazione al trattamento minimo:
Online, dal sito INPS con SPID, CIE o CNS;
Chiamando il Contact Center INPS;
Rivolgendoti a un patronato o CAF
Conclusioni
La pensione minima è uno strumento fondamentale per garantire una base di sicurezza economica ai pensionati più fragili, mentre l’assegno sociale rappresenta una rete di protezione per chi non ha versato contributi sufficienti.
Conoscere la differenza tra queste due misure è essenziale per orientarsi nel sistema previdenziale italiano e capire quali diritti si possono far valere.
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